Dal mare con amore

Dal 1969 siamo sinonimo di qualita', innovazione e tradizione.

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Francesco Di Mauro

fin dall'infanzia, con il mare condivide l'alternanza delle stagioni della propria vita. Cresce con un piede in barca ed uno in riva al mare amalfitano di Cetara. Assapora, tra ami e reti da pesca, nutrimento e salmastri profumi, cui genitori pescatori lo allevano tra una pescata e l'altra. Le maglie delle reti da pesca appaiono, ai suoi occhi fanciulleschi, strumenti di gioco, più che arnesi che ne anticipano il mestiere all'orizzonte della vita. Il bastimento che accompagna la famiglia nelle quotidiane tratte, resta vittima, a sua volta, delle conseguenze della seconda guerra mondiale.

Francesco non si arrende, comunque, alle sfortune della guerra e tantomeno alle perdite che lo rendono presto adulto. Non appena la vita sottrae, prematuramente, alla famiglia il padre, da primogenito assolve il compito che la tradizione gli assegna: prendersi cura di madre e fratelli. Il ricordo di suo padre lo accompagna per tutta la vita, la pesca e le alzate alle prime luci dell'alba, le reti, gettate a mare la sera prima e il pescato.

Si imbarca su grandi pescherecci, lavora sodo, impara le tecniche e i segreti che solo un lupo di mare possiede. Il sale e il sole tatuato sulla pelle, la direzione dei venti, lo sguardo rivolto al cielo oscuro della notte, illuminato dalle sole stelle: presagio di un buon pescato...

La passione per la pesca

l'ho spinge oltre il suo piccolo borgo marinaro, esplora nuovi confini lungo le rotte del mediterraneo. La Grecia è una di quelle mete che lo colpiscono di più: la culla dei grandi filosofi, il mare cristallino, le spiagge e i grandi banchi di pesce, intanto, che coltiva e conserva un sogno: conservare il pesce, portandolo direttamente su tavole e convivi.

A farlo, ci penserà l'idea originale di affidare a barattoli di vetro il compito di profumare piatti e pietanze marine.

Durante le tante traversate raccoglie fatica, esperienza e conoscenza per farne un tesoro, chiamato, nel 1969, IASA. Dall'anno della fondazione altri ne seguiranno senza sosta, fino all'odierna eredità, lasciata in mano ai tre figli: Lucia, Vincenzo e Salvatore.

Affrontare la modernità migliorando qualità e produzione, giurano gli eredi, conservando, però, l'ispirazione alla tradizione e passione del fondatore, senza tralasciare l'aspirazione a proseguire con altrettanto impegno e dedizione.

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Qualita', tradizione e passione sono da sempre il nostro focus